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La ruggine del tempo
In un mondo editoriale saturo di romanzi che emulano grandi gialli del passato, questo libro ha sicuramente una marcia in più.
Marina, marinatraversa1 Instagram (21-06-2021)

La ruggine del tempo
...Ecco allora che sarà consigliabile avere tra le mani questo libro di una voluminosità che gli conferisce autorevolezza e che rappresenta la proposta più sicura e tradizionale di trama gialla che possiamo trovare. Senza addentrarci in paragoni inopportuni, ci sembrerà di leggere Agatha Christie oppure, nei suoi passi migliori, addirittura Arthur Conan Doyle...
Gioacchino De Chirico, Pulp Libri (05-06-2021)

La ruggine del tempo
Il cold case viene brillantemente risolto coinvolgendo il lettore nel lento e preciso riannodare le fila delle diverse indagini. Tutto alla fine torna e non restano ombre o dubbi sull’accaduto.
Cristina Bruno, Milano Nera (02-06-2021)

La ruggine del tempo
Lo stile forbito ma mai lezioso e la curiosità che Galimberti stuzzica nel lettore mi hanno tenuta incollata alle pagine fin da subito facendomi sentire coinvolta negli eventi narrati.
Francesca Mancini, Contorni di Noir (01-06-2021)

La ruggine del tempo
...aggiungono a questo libro un qualcosa che va al di là della classica indagine poliziesca che è un intreccio ben congeniato che si snoda pagina dopo pagina aggiungendo i tasselli come in una partita a domino. È un percorso storico geografico con il sapore di un secolo appena finito e che a volte dimentichiamo.
Manuela, Libriamoci913, condividiamo l'amore per i libri (01-06-2021)

La ruggine del Tempo
Il nuovo e coinvolgente romanzo dell’architetto/scrittore è una storia che viaggia nel tempo, inizia nel passato e si conclude nel presente. Ecco spiegata la scelta della frase di esergo del libro tratta dal capolavoro di Erich Maria Remarque Niente di nuovo sul fronte occidentale.
Alessandra Stoppini, SoloLibri.net (29-05-2021)

La ruggine del tempo
La ruggine del tempo di Dario Galimberti edito da Libromania. Gran bel libro e ammetto che lo scrittore mi ha piacevolmente sorpreso [...]. Un romanzo che non lascia scampo al lettore che deve per forza andare avanti per scoprire la verità.
Maria Alessia Del Vescovo, Polvere di parole (26-05-2021)

La ruggine del tempo
In effetti, l’interesse e il «motore » di questo bel romanzo di Dario Galimberti, dal classico andamento di un’ «indagine ragionata », sono entrambi strettamente collegati proprio alla testa, ai ragionamenti, alla sapienza e alla tenacia del prode Ezechiele Beretta.
Sergio Roic, Corriere del Ticino (25-05-2021)

La ruggine del tempo
Mi ci voleva proprio una lettura di questo tipo: gentile, pacata, raffinata, elegante. Il genere è senza dubbio quello che preferisco: un giallo classico, con un classico investigatore, il delegato di polizia Ezechiele Beretta, che indaga utilizzando come strumento principale il proprio cervello, la propria capacità di osservazione, l’astuzia di cui qualsiasi detective, di carta o reale, dovrebbe essere dotato quale requisito minimo indispensabile.
Claudia Cocuzza, ThrillerNord (24-05-2021)

La ruggine del tempo
Al di là della trama gialla condotta magistralmente dall’autore, quello che spicca nel libro è la qualità dei personaggi e la capacità di ricostruire un ambiente, una città, un modo di vivere e di abitare, che ci riportano indietro nel tempo.
Elisabetta Bolondi, SoloLibri.net (23-05-2021)

La ruggine del tempo
Giallo che è al di fuori dei soliti gialli, scrittura diretta, garbata, ironica, tra la suspence ed il mistero, ma con realismo. Il Beretta poi si definisce da sé. Mi è piaciuto moltissimo, bello, bello, bello. Per chi ama un genere scritto in maniera diversa. Consiglio.
Michela Martinotti, Libri&Libri, Facebook (21-05-2021)

La ruggine del tempo
Lo stile ampiamente descrittivo ed empatico mi ha tenuta incollata alle pagine fin da subito facendomi vivere in prima persona gli eventi narrati. Il delegato è una figura estremamente affascinante ed intelligente ed è stato favoloso entrare nel vivo delle sue teorie sugli accadimenti.
Carolina, Il mio mondo. La mia passione per la lettura (17-05-2021)

La ruggine del tempo
I suoi personaggi, in primis Ezechiele Beretta, possiedono personalità ben delineate e risultano altrettanto ben caraterizzati ed inseriti nella storia tanto da considerarli quasi reali. La ruggine del Tempo è un thriller ben congeniato che saprà regalarti della grandi emozioni.
Marianna, Emozioni in carta (11-05-2021)

La ruggine del tempo
La scrittura presente in queste pagine è precisa, curata, coinvolgente, in grado di riportare il lettore in quegli anni compresi tra il Primo e il Secondo Conflitto Mondiale in cui il tempo sembra fermarsi tra la voglia di ricominciare e la paura di ritrovarsi nuovamente senza nulla.
Valentina, Lalettricesovrana Instagram (11-05-2021)

L'angelo del lago
L’inizio sembra partire un po’ a rilento ma poi non si può smettere di continuare finché non lo si finisce. Ed il finale è veramente sorprendente, ti lascia basito. Bello, bello, bello. A volte percorso da tratti ironici nella descrizione di alcuni personaggi, quelli più simpatici, a volte con tratti sarcastici nella descrizione dei personaggi cosiddetti ‘alto-borghesi’. Mi è piaciuto moltissimo sotto tutti gli aspetti: scrittura, trama, descrizioni. Lo consiglio.
Michela Martinotti, Libri&Libri, Facebook (18-01-2021)

Un'ombra sul lago
Nei suoi libri (il più recente, il premiato thriller L’ombra sul lago, ed. Libro/mania) descrive una Lugano che non c’è più, quella degli anni Trenta del secolo scorso, in cui opera e risolve misteri il delegato di polizia Ezechiele Beretta. Ma oltre che apprezzato scrittore Dario Galimberti è pure un architetto, dunque la persona più adatta per fare un raffronto tra la «perla del Ceresio» del passato e quella di oggi: un dibattito più che mai aperto.
Sergio Roic, Corriere del Ticino, ExtraSette (05-07-2020)

Un'ombra sul lago
Un’ombra sul lago di Dario Galimberti. Libromania. In una Lugano che non c’è più, ad ottobre del 1934 sparisce un bambino, ritrovato e i suoi racconti vengono prese per fantasie dal delegato di Polizia, Ezechiele Beretta. Tuttavia dopo poco anche sua sorella Ombretta sparisce e non può essere un caso. Un libro che tiene col fiato sospeso, scritto benissimo. Non conoscevo l’autore che mi ha favorevolmente convito.
Maria Alessia Del Vescovo, S.I.A.P. Roma, Cultura, Libri (05-06-2020)

Un'ombra sul lago
Lugano 1934, tentato rapimento di un bambino o frutto della fantasia di quest ultimo per nascondere una marachella? Il delegato Ezechiele Beretta, massimo esponente della polizia luganese si vede propenso ad optare per la seconda scelta sinché non si ritrova amaramente smentito quando, a pochi giorni dall' antefatto, la piccola Ombretta viene rapita in quella che sembra una tranquilla cittadina affacciata sul Ceresio. Parte da qui una corsa contro il tempo dove la penna di Galimberti ci accompagna tra gli stretti vicoli di una Lugano degli anni '30 intrecciando un perfetto thriller a fatti storici realmente accaduti.
books4hearts, Instagram (01-03-2020)

Un'ombra sul lago
Il fascino di queste pagine sta forse proprio nella capacità di farci immaginare ciò che Lugano non è più, ciò che era e forse quello che avrebbe potuto essere.
Rossana Maspero, Libri in tasca, Rete UNO (08-11-2019)

Un'ombra sul lago
Un vero viaggio nel tempo e nella storia della nostra città, dei suoi ricordi e dei suoi drammi, vissuti in prima persona da questo personaggio che aspira a diventare, con tutti i diritti, un vero classico della letteratura ticinese.
Redazione, la voce di Castagnola e del Ceresio (01-10-2019)

Un'ombra sul lago
A noi basta dire che Un’ombra sul lago non è solo bello per la riconoscibilità dei luoghi: Gandria, Agra, la chiesa degli Angioli e, ovviamente il Ceresio. La sua forza è nei personaggi, azzeccati nella loro personalità (e nei loro errori), e nelle situazioni, nei colpi di scena.
Fabrizio Quadranti, Cooperazione (24-09-2019)

Un'ombra sul lago
Risulta così piacevole leggere di questo umanissimo delegato di polizia, degli abitanti di un quartiere che non esiste più, diviene stimolante incuriosirsi di un periodo storico e di una nazione, la Svizzera di lingua italiana in particolare, che si conosce poco e si tende a valutare peggio.
Adriano Brandolini, adribrando.blogspot.com (14-09-2019)

Un'ombra sul lago
Dario Galimberti descrive così minuziosamente e piacevolmente tanto la storia quanto la città, che poi è la sua. Architetto di casa a Lugano, lo scrittore sa mettere in fila una trama coinvolgente con dettagli che rendono la lettura ancor più interessante.
La redazione web, Il Giornale di Brescia (02-09-2019)

Un'ombra sul lago
Galimberti ha scritto un romanzo trascinante, affascinante. Sullo sfondo ispirazioni, fatti e luoghi reali, come il sanatorio di Agra, considerato dall’esercito italiano come avamposto militare sotto l’influenza tedesca , e le sperimentazioni genetiche praticate sotto il nazismo.
Marta Elena Casanova, lettialetto.tgcom24.it (14-08-2019)

Un'ombra sul lago
In una giungla di belli e impossibili, donne in carriera, detective per caso e ispettori ribelli ecco che spunta e brilla la figura del delegato di polizia Ezechiele Beretta. Una figura il cui atteggiamento rapisce sin dalle prime pagine del romanzo, paradossalmente rapisce e affascina perché Ezechiele Beretta è un uomo semplice, senza grandi pretese, un uomo dal cuore tenero e generoso che si schiera a favore dei deboli, dei piccoli e dei bisognosi.
Patrizia Argenziano, thrillernord.it (02-08-2019)

Un'ombra sul lago
È però nei ritratti dei personaggi che la scrittura riesce a dare il meglio: con pochi tratti precisi e suggestivi vengono resi i caratteri e le peculiarità, aperti scorci sul privato dei protagonisti. In particolare, toccante è la descrizione di Mosè e sua moglie Lara, delle loro vite in bilico, determinate dall'ambiente e dalla cattiva sorte.
Carolina Pernigo, criticaletteraria.org (01-08-2019)

Un'ombra sul lago
Che sia nato un nuovo Andrea Vitali anche qui sulle nostre sponde ceresiane? Chissà, in ogni caso il libro è davvero gradevole e i personaggi che indagano sulla scomparsa della piccola Ombretta sono veraci e determinati.
Sergio Roic, Extra Sette (26-07-2019)

Un'ombra sul lago
Un giallo storico dalla trama tagliente ed efficace capace di risultare avvincente anche per chi non ha troppa dimestichezza con i luoghi e le vicende che a noi ticinesi risultano famigliari.
Matteo Airaghi, Corriere del Ticino (19-07-2019)

L'angelo el lago
L'Angelo del Lago è un piacevolissimo giallo ambientato a Lugano, nella contrada di Sassello, tristemente demolita nel 1938. Dario Galimberti fa tornare in vita la Lugano di allora dettagliatamente e fa volare le pagine in modo scorrevole e avvincente. Davvero consigliato.
Libri_senza_fronzoli, Instagram (24-01-2019)

L'angelo del lago
Ritornando all'elemento iniziale di queste righe, sottolineo come mi sia sentito molto vicino ai due protagonisti, seguendone le vicende, appassionandomi alle indagini come al loro rapporto umano, all'evolversi della loro reciproca stima ed amicizia, fino al tragico epilogo, che mi ha commosso come non immaginavo e come non è comune che mi accada. Grazie all'autore.
Adriano Brandolini, adribrando.blogspot.com (03-02-2018)

Il Bosco del Grande Olmo
Il mondo sarà salvato dalla gioventù? E pure dai folletti? sembra chiedersi, suggerire ed auspicare Dario Galimberti. Noi, leggendo il libro, ci auguriamo di sì
Sandro Neri, Extra (16-04-2015)

Il Bosco del Grande Olmo
Con queste parole di Dario Galimberti sono stata risucchiata in una storia piacevole e del tutto inaspettata. Quando per la prima volta mi sono caduti gli occhi sulla trama di questo romanzo non mi sarei certo immaginata di imbattermi in gnomi, folletti e gnefri provenienti dalle terre della Valle Nera. Pure sono proprio questi esseri meravigliosi a mettersi in contatto con i giovani protagonisti della nostra storia, ma per quale motivo proprio dei ragazzini? Be' la risposta è semplice perché i cuccioli d'uomo hanno la mente libera, nascono creativi e incondizionati. Si nutrono di fantasia e di magia, amano le favole e i racconti e sono pronti a credere anche all'irrazionale.
Barbara (alias Jerry), Libri in Pantofole (19-02-2015)

Il Bosco del Grande Olmo
Il romanzo vede protagonisti due ragazzi alle prese con un mistero da svelare. Un intrigante sms stuzzica la loro curiosità e li spinge a indagare presso le vie di Londra, fino ad attraversare un magico portale che li condurrà in una dimensione visitata da creature che poco hanno a che fare con la nostra realtà, se non in termini positivi.
Andrea Ventola, Rivista di Lugano (13-06-2014)



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Un'ombra sul lago

Un'ombra sul lago